Lettera alle Prefetture e al Ministro degli Interni dal Comitato Paritetico Regionale per la Cooperazione Sociale per ottenere il saldo spettanze alle cooperative sociali

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Il rischio che l’emergenza covid-19 metta in ombra questioni importanti che finiscono anch’essere per avere ripercussioni sulla stessa emergenza è forte e laddove è possibile è necessario che la pubblica amministrazione risponda con rapidità ed efficienza. Per questo come Comitato Paritetico Regionale per la Cooperazione Sociale (costituito da: Agci-Solidarietà, Federsolidarietà-Confcooperative, Legacoopsociali, Fp-Cgil, Fp-Cisl, Fisascat-Cisl ed Fpl-Uil) ci siamo visti costretti a spedire una lettera alle Prefetture – Uffici Territoriali del Governo di Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine e, per conoscenza, al Ministro dell’Interno per chiedere il pagamento dei circa 11 milioni di euro che le Prefetture di questa regione devono ancora saldare alle cooperative sociali ed altri ETS affidatari dei servizi di accoglienza dei richiedenti asilo.
Nella lettera specifichiamo che: “spiace dover nuovamente intervenire su una questione già affrontata più volte in passato, come quella dei pagamenti irregolari da parte dei Vostri Uffici alle cooperative sociali ed altri ETS affidatari dei servizi di accoglienza dei richiedenti asilo nel territorio regionale, con particolare riferimento ai C.A.S. ed all’accoglienza diffusa. Come Comitato, nella nostra funzione di Osservatorio sugli appalti, indichiamo come la situazione sia articolata e modalità e tempi di pagamento inspiegabilmente diversificati:
 Prefettura di Gorizia: ultimo mese saldato Agosto 2019; i 6 mesi successivi sono stati pagati parzialmente all’80%;
 Prefettura di Pordenone: ultimo mese saldato Giugno 2018; i mesi successivi, fino al Dicembre 2019, sono stati pagati parzialmente al 70%;
 Prefettura di Trieste: ultimo mese saldato Agosto 2019;
 Prefettura di Udine: ultimo mese saldato Ottobre 2019.
“L’esposizione sopra indicata sfiora, come già accennato, approssimativamente la rilevante cifra di 11 milioni di Euro (complessivi anche degli altri ETS). Un’esposizione enorme, aggravata dalla nota situazione di difficoltà del Terzo Settore di fronte all’“emergenza coronavirus”. Ci pare perfino superfluo dover rammentare a degli uffici rappresentantivi dello Stato che essi si trovano in situazione di patente violazione, sia delle norme di legge, che di quanto disposto dallo Schema di capitolato di appalto predisposto dal Ministero dell’Interno”. “Riteniamo quindi che, sia per onorare la normativa nazionale di cui Codesti Uffici hanno il compito di esemplare rispetto di fronte all’opinione pubblica, oltre che per senso di responsabilità nei confronti delle cooperative sociali e delle/dei loro soci/e lavoratori/rici – a maggior ragione in questo delicato periodo – vadano immediatamente saldate tutte le fatture scadute senza indugio alcuno, non omettendo di integrarle con le relative indennità di mora”.

LETTERA CPR coop sociali a prefetture fvg x accoglienza (1) (1)